Le analisi sensoriali supportano il marketing e le vendite? Applicazione pratica di Consumer Tests.

Il Chianti DOCG è uno dei vini simbolo della tradizione italiana. Prodotto nell’omonimo territorio, nella regione Toscana, se ne conosce l’esistenza già in epoca medievale. Troviamo infatti riferimenti alla zona di produzione già in documenti del XIII secolo. I produttori di questo vino sono riuniti in un Consorzio: Consorzio Vino Chianti”  che al giorno d’oggi contribuisce alla sua promozione, facendolo conoscere in tutto il mondo.

Una delle aziende del consorzio Chianti con cui Smart Sensory Solutions collabora, ha avuto l’intuizione di lavorare per essere la prima azienda vinicola toscana a prendere la certificazione bio Brasile.

Un risultato raggiunto attraverso un uso intelligente delle tecniche di consumer analysis e, con il lavoro combinato con le diverse figure interne, dall’enologo all’export manager fino l’area controllo qualità. La cantina è riuscita così ad avviare la distribuzione delle proprie bottiglie in Brasile e sostenere i suoi importatori nelle varie fasi commerciali.

I vini esportati sono il Toscano Rosso IGT, il Toscano Bianco IGT e il Chianti DOCG organico prodotto con tecniche biologiche. Quest’ultimo vino incontra una sempre maggiore sensibilità del consumatore a tematiche ambientali e alle tecniche di produzione. La consapevolezza dei nuovi trend del mercato restano un punto di partenza importante nell’avvio di strategie di export.

Analizzare, decidere, pianificare. 

Ma come si fa?

Prima di effettuare un investimento che necessariamente andrà a modificare la produzione in azienda, è necessario assicurarsi che il mercato riconosca un valore aggiunto e che sia disponibile anche a pagare un premium price per una bottiglia di vino bio rispetto ad un’altra bottiglia, anche della stessa denominazione, ma realizzata con i criteri ordinari.

È per questo che l’Export Manager Matteo Sorelli ha avviato azienda un programma di testing con il cliente finale, adottando tecniche di consumer science in collaborazione con Smart Sensory Solutions.

Consumer test: quale vino esportare?

Il test si è svolto durante un evento con un panel rappresentativo di consumatori brasiliani. Il panel manager ha applicato i seguenti metodi per comprendere la percezione del consumatore del vino biologico:

  • Test di gradimento: consiste nel registrare le opinioni dei consumatori per lanciare il miglior vino biologico sul mercato Esempio: quanto ti è piaciuto questo vino? Il risultato viene registrato su una scala edonica a 9 punti

  • Note descrittive: serve a comprendere il profilo sensoriale del vino biologico per creare un concetto di prodotto, utilizzando le parole e i sentimenti del consumatore. Questi attributi sono inseriti in un test CATA (check all that apply) che il consumatore, durante l’assaggio, deve selezionare. Esempi di attributi: fermentato, cotto, fresco, verde, corpo, frutti rossi, gelatina, noci, gusto equilibrato, complessità olfattiva..

  • Comprensione emotiva: è possibile tradurre in parole i sentimenti che descrivono al meglio i benefici emotivi del vino. Anche qui possiamo usare un test CATA. Esempi di emozioni: felici, tristi, eccitati, contenti, stanchi..

  • Concetto biologico: è necessario capire il peso dato al marchio “biologico” e quanto questo può influenzare la scelta finale di acquisto. Possiamo farlo con domande che misurano il livello di accordo rispetto a determinate affermazioni oppure con un semplice “Mi piace/Non mi piace

Consumer test. Come e perché svolgerli

Il test si è svolto durante un incontro con un panel rappresentativo di consumatori brasiliani, adottando metodi sensoriali come ad esempio il test Quantitativo-Descrittivo. Tra i descrittori utilizzati per profilare il prodotto ritroviamo sia attributi di tipo

  • sensoriale (ad esempio il gusto bilanciato o la complessità all’olfatto)
  • emozionali (la capacità di suscitare emozioni o di dare un effetto “wow”),

Oltre a una valutazione generale della gradevolezza e la possibilità di rilasciare dei commenti al di fuori delle valutazioni su scala.

Successivamente il panel ha risposto a una serie di brevi domande finalizzate ad evidenziare l’importanza del marchio “bio” e quanto questo possa influenzare la scelta finale d’acquisto.

Test everywhere. I dati in cantina subito.

L’erogazione dei test è avvenuta in mobilità, grazie al software Smart Sensory box, che permette di configurare ed erogare rapidamente i test anche al di fuori di un laboratorio dedicato, in ambienti non formali come fiere, esposizioni, sessioni di degustazione. I partecipanti al test hanno potuto effettuare la valutazione usando i propri smartphones, grazie al codice QR collegato al test generato da Smart Sensory box.

Attualmente, l’attività avviata dall’Export Manager ha portato ad una distribuzione dei vini negli stati di Sao Paulo, Paranà, Minas Gerais e Santa Catarina attraverso le catene della distribuzione organizzata brasiliana ma anche grazie al settore HO.RE.Ca e tramite e-commerce.

Questa esperienza di validazione di un prodotto in un nuovo mercato rientra perfettamente in uno dei campi di applicazione più interessanti delle analisi sensoriali e della consumer science, tanto che nella prossima conferenza europea, EUROSENSE 2022 uno dei topic di discussione, intitolato Sensory Food Terroir, sarà proprio quello dei prodotti tradizionali e della valorizzazione delle loro proprietà sensoriali.

SSB può supportare le aziende del settore vitivinicolo (e non solo) nella ricerca del prodotto perfetto, mettendo a disposizione il nostro know-how e la nostra piattaforma per la raccolta e l’elaborazione dei dati. Vuoi saperne di più, chiedici informazioni al nostro sito https://www.smartsensorybox.com/application/#contact-us

Grazie a Giovanna Paioisin di “Sensorial Alimentos” per aver contribuito all’articolo/em>

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